{"id":2197,"date":"2015-07-29T13:22:05","date_gmt":"2015-07-29T13:22:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filippodalfiore.com\/?p=2197"},"modified":"2026-01-26T17:49:04","modified_gmt":"2026-01-26T16:49:04","slug":"a-scuola-di-sviluppo-professionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/2015\/07\/a-scuola-di-sviluppo-professionale\/","title":{"rendered":"A scuola di sviluppo professionale"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 il 6 Febbraio e a Ferrara il tempo \u00e8 ancora bello. Senza fermarsi il treno prosegue in direzione Bologna, ma all\u2019orizzonte intravvediamo un muro di nubi. Mi squilla il telefono, \u00e8 l\u2019Universit\u00e0: Bologna si \u00e8 svegliata sotto una fitta coltre di neve e la Business School di colle Barbiano rimarr\u00e0 chiusa. Nulla da fare: l\u2019avvio del mio corso di <em>Professional Development<\/em>, laboratorio di sviluppo professionale per gli oltre cinquanta ragazzi di tutto il mondo che frequentano il global MBA (<em>Master in Business Administration<\/em>), \u00e8 rimandato a fine mese.<\/p>\n<p>Il percorso si divide in pi\u00f9 fasi, e rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per condividere con altre persone gli insegnamenti raccolti in questi anni di avventure professionali. La maggior parte degli studenti si trova in una fase comparabile a quella in cui io stesso mi trovavo qualche anno fa: ha maturato alcune esperienze di lavoro e vede nell\u2019MBA un&#8217;opportunit\u00e0 per accelerare o reindirizzare la propria carriera verso mete pi\u00f9 ambiziose e personalmente rilevanti. Uno dei miei obiettivi \u00e8 aiutare i ragazzi a capirsi meglio: individuando il proprio potenziale, ricostruendo il filo rosso del proprio percorso professionale, facendo luce su cosa pi\u00f9 autenticamente ricercano nel lavoro e nella vita.<\/p>\n<p>Do avvio al corso raccontando la mia storia: gli obiettivi prefissati e raggiunti, le sfide e come le ho superate, la conciliazione tra lavoro e vita personale, i cambi di settore e di Paese e la maturazione che ne \u00e8 derivata, fino ad arrivare a cristallizzare un\u2019unica\u00a0 missione professionale di cui questo percorso di Professional Development \u00e8 una manifestazione. Avendo vissuto sulla mia pelle le difficolt\u00e0 e le soddisfazioni del \u201ctrovare la propria strada\u201d, intendo ora supportare chi ne senta il bisogno, in un\u2019epoca in cui risulta sempre pi\u00f9 difficile governare il cambiamento invece che farsene travolgere. La bussola, prima di tutto.<\/p>\n<p>In seconda battuta, propongo ai ragazzi la lettura di due libri: il primo sulla felicit\u00e0, dello psicologo positivo Tal Ben Shahar, e il secondo sulla carriera, scritto da due <em>head hunters<\/em> americani. L\u2019assunzione alla base di questa scelta risiede nella convinzione che per fare un buon lavoro nella vita, qualsiasi esso sia, occorra essere a proprio agio con le proprie motivazioni profonde cos\u00ec come con la tipologia di organizzazioni all\u2019interno delle quali si opera. Parto dal presupposto che il mondo dell\u2019economia nel futuro virer\u00e0 dall\u2019attuale paradigma della quantit\u00e0 a un nuovo paradigma della qualit\u00e0, in cui prevarranno persone e stili di vita pi\u00f9 equilibrati. Senza molto clamore, questa transizione \u00e8 gi\u00e0 in corso. Dibattiamo in aula i due testi, e mi sorprende constatare come persone di provenienza culturale molto diversa &#8211; africani, asiatici, americani, europei &#8211; assumano posizioni molto simili rispetto ai temi in oggetto.<\/p>\n<p>Proseguiamo il percorso con la compilazione di una auto-riflessione professionale, documento in cui sollecito i ragazzi a riflettere sul proprio percorso e sul proprio potenziale. La struttura prevede tre sezioni: definire i miei obiettivi attuali; apprendere dalle esperienze passate; ampliare le mie prospettive verso il futuro. Alcune delle domande recitano cos\u00ec:<\/p>\n<p>&#8211; In che modo l\u2019MBA mi sta aiutando a capire la strada futura?<br \/>\n&#8211; Che tipo di attivit\u00e0 ho apprezzato di pi\u00f9 nel corso delle mie esperienze lavorative pregresse? Quali mie qualit\u00e0 sono state maggiormente riconosciute dagli altri?<br \/>\n&#8211; Quali attitudini e abilit\u00e0 sviluppate nella sfera extra-lavorativa potrei valorizzare anche in ambito professionale?<br \/>\n&#8211; Cosa valenza do al concetto di etica professionale? Cosa significa per me mettermi al servizio degli altri attraverso il lavoro?<br \/>\n&#8211; Quali sono i miei valori fondanti e modelli di ruolo?<\/p>\n<p>Spiego ai ragazzi che la maggior parte delle domande provengono da una filosofia di <em>appreciative thinking<\/em>, quel pensiero apprezzativo che pone le basi della crescita su quello che gi\u00e0 funziona bene, piuttosto che sul cambiamento di quello che non va. La spinta positiva che ne deriva far\u00e0 s\u00ec che i limiti stessi vengano percepiti con meno sofferenza: perdendo molto del loro potere, potranno essere accolti e affrontati con pi\u00f9 forza e consapevolezza.<\/p>\n<p>Si tratta di una filosofia che sento ormai appartenermi autenticamente. La utilizzo anche alla volta dei colloqui individuali con i ragazzi, momenti deputati ad interpretare a un pi\u00f9 alto livello quello che hanno scritto nel documento di auto-riflessione professionale. Mi prefiggo l\u2019obiettivo che gli studenti escano dal colloquio pi\u00f9 sereni e fiduciosi rispetto a come sono entrati. Tutto quello che faccio \u00e8 incoraggiarli, evidenziando i successi che gi\u00e0 emergono dalle loro storie, e trasmettendo loro pi\u00f9 consapevolezza dei talenti su cui potranno sempre contare, indipendentemente dalla strada che decideranno di imboccare. Mi astengo da qualsiasi tipo di consiglio: solo loro, in cuor loro, possono sapere cosa vogliono veramente, tutto quello che io posso fare \u00e8 facilitare un processo di presa di consapevolezza in positivo.<\/p>\n<p>E\u2019 gi\u00e0 maggio, la primavera splende ora su Bologna. Siamo giunti alla conclusione del percorso. Raduno i ragazzi per una sessione finale in cui li invito a discutere del percorso fatto fino a qui, del significato personale assunto dalle letture e dal documento di auto-riflessione. Aprendosi uno all\u2019altro, gli studenti condividono sogni e paure, diventando pi\u00f9 sinceri e pi\u00f9 forti. Manca solo un\u2019ora, e su prezioso consiglio del<strong> <\/strong><em>life coach<\/em> Alessandra Pollina, ci tengo a chiudere il corso attraverso un momento emozionale, di ispirazione per gli studenti. Inizialmente penso di condividere chiss\u00e0 quale grande discorso di Gandhi o Kennedy, per poi rendermi conto che le espressioni pi\u00f9 belle le ho ascoltate proprio dai ragazzi stessi, nelle auto-riflessioni e durante i colloqui. Sullo sfondo musicale di \u201cCredo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani\u201d faccio scorrere a schermo queste loro parole:<\/p>\n<p>&#8211; Esistono molti modi per definire e raggiungere la felicit\u00e0<br \/>\n&#8211; Il modo in cui lavoriamo \u00e8 un riflesso di chi noi siamo<br \/>\n&#8211; Grazie a questo corso, ho imparato nuovamente a respirare e a fare un passo indietro<br \/>\n&#8211; Ognuno porta a casa da questo percorso quello che ci ha portato in prima battuta<br \/>\n&#8211; La sostenibilit\u00e0 arriva laddove non ci si dimentica<br \/>\n&#8211; La mia pi\u00f9 grande soddisfazione \u00e8 rendere gli altri felici<br \/>\n&#8211; Cos\u2019\u00e8 l\u2019etica lavorativa per me? Condividere con gli altri quello che si ha e non quello che rimane<br \/>\n&#8211; S\u00ec, dovevo scontrarmi con il fatto che nella vita non tutto va come vogliamo<br \/>\n&#8211; Nei periodi in cui dopo il lavoro mi attendevano attivit\u00e0 gratificanti, in ufficio ero una persona migliore, pi\u00f9 felice e pi\u00f9 equilibrata<br \/>\n&#8211; Questa attivit\u00e0 mi viene naturale, mi d\u00e0 un senso di controllo in un mondo pieno di caos<br \/>\n&#8211; Credo fermamente che lo sviluppo in Africa possa avvenire attraverso un modello pienamente africano, che come tale pu\u00f2 essere sostenibile attraverso le generazioni<br \/>\n&#8211; Penso sempre in positivo, e credo fermamente che tutto vada bene<br \/>\n&#8211; La carriera dal mio punto di vista equivale al caos con uno scopo, non una destinazione verso la quale qualcun\u2019altro pu\u00f2 guidarci<br \/>\n&#8211; L&#8217;esperienza mi ha insegnato che essere esperti o \u201cdi successo\u201d non sempre \u00e8 soddisfacente<br \/>\n&#8211; Il lavoro riguarda le persone, per questo che dovremmo agire come persone e non come robot<br \/>\n&#8211; Amo far ridere le persone!<br \/>\n&#8211; In definitiva, abbiate solo il coraggio di essere quello che gi\u00e0 siete. Con gratitudine, Filippo Dal Fiore<\/p>\n<p>La musica si ferma, siamo ancora tutti con il fiato sospeso, l\u2019emozione \u00e8 forte.<br \/>\nScrosciano ora applausi e approvazioni. Gli occhi lucidi dei ragazzi mi accompagnano in fondo all\u2019aula magna dove ho posizionato spumanti e pasticcini, rinfresco portato personalmente da Padova. Il mio computer \u00e8 ancora connesso alle casse, alcuni ragazzi se ne sono impossessati per lanciare la loro musica preferita. Altri studenti mi abbracciano e scattiamo foto insieme: la loro festa \u00e8 anche il mio pi\u00f9 grande trionfo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 il 6 Febbraio e a Ferrara il tempo \u00e8 ancora bello. Senza fermarsi il treno prosegue in direzione Bologna, ma all\u2019orizzonte intravvediamo un muro di nubi. Mi squilla il telefono, \u00e8 l\u2019Universit\u00e0: Bologna si \u00e8 svegliata sotto una fitta coltre di neve e la Business School di colle Barbiano rimarr\u00e0 chiusa. Nulla da fare: l\u2019avvio del mio corso di Professional Development, laboratorio di sviluppo professionale per gli oltre cinquanta ragazzi di tutto il mondo che frequentano il global MBA (Master in Business Administration), \u00e8 rimandato a fine mese.<\/p>\n<p>Il percorso si divide in pi\u00f9 fasi, e rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 per condividere con altre persone gli insegnamenti raccolti in questi anni di avventure professionali. La maggior parte degli studenti si trova in una fase comparabile a quella in cui io stesso mi trovavo qualche anno fa: ha maturato alcune esperienze di lavoro e vede nell\u2019MBA un&#8217;opportunit\u00e0 per accelerare o reindirizzare la propria carriera verso mete pi\u00f9 ambiziose e personalmente rilevanti. Uno dei miei obiettivi \u00e8 aiutare i ragazzi a capirsi meglio: individuando il proprio potenziale, ricostruendo il filo rosso del proprio percorso professionale, facendo luce su cosa pi\u00f9 autenticamente ricercano nel lavoro e nella vita.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2198,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-2197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-multidisciplinare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2197"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4354,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2197\/revisions\/4354"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}