{"id":279,"date":"2009-05-18T23:08:43","date_gmt":"2009-05-18T23:08:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filippodalfiore.com\/?p=279"},"modified":"2026-01-26T17:58:20","modified_gmt":"2026-01-26T16:58:20","slug":"generazioneopportunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/2009\/05\/generazioneopportunita\/","title":{"rendered":"Generazione opportunita&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>Ogni volta che ritorno qui a MIT non posso che lasciarmi sorprendere  dall\u2019energia e dal dinamismo delle persone che mi circondano. Giovani  studenti e ricercatori accorsi a Boston da tutto il mondo per giocarsi  una \u201cgrande opportunita\u2019\u201d cercano di non farsi scappare nemmeno un  minuto del tempo a loro disposizione.<\/p>\n<p>Pensando alla mia  generazione e ai miei tempi che hanno visto l\u2019avvento di Internet e dei  voli low-cost, ho la sensazione che sia proprio \u201copportunita\u2019\u201d la parola  chiave per capire chi siamo. Opportunita\u2019 di vita, di lavoro, di  relazione, di esperienza, di viaggio, di business, di apprendimento, di  divertimento\u2026<br \/>\nCresciuti nella prosperita\u2019 economica e nel liberismo  culturale, siamo abituati a pensare alla vita come qualcosa che possiamo  sceglierci: possiamo decidere come vestirci, chi frequentare, dove  abitare e dove andare in vacanza, cosa studiare e chi diventare. Per  molti di noi, tutto e\u2019 possibile, e cosi\u2019 facendo definiamo noi stessi  in termini relativi all\u2019opportunita\u2019, senza mezzi termini: questa  infatti non lascia alternative (o la cogli o la perdi), e tutti noi  siamo circondati da esempi di opportunita\u2019 colte o perdute. Potrei  andare a vivere a Londra come mio cugino; potrei lasciare il mio lavoro  per fare quell\u2019altro che mi piace di piu\u2019; potrei divorziare come il mio  collega, per ricominciare quella mia vecchia relazione ritrovata su  Facebook. L\u2019abbondanza di opportunita\u2019 spinge molti a ritardare le  scelte piu\u2019 impegnative, come stabilire la propria residenza o l\u2019avere  figli, per paura di precludersi qualche opportunita\u2019.<\/p>\n<p>Tutte  queste opzioni da una parte ci rendono la vita piu\u2019 varia e  soddisfacente, dall\u2019altra moltiplicano scelte e confronti, indecisioni e  rimorsi. Ci allargano gli orizzonti e ricaricano di nuova energia, ma  ci rendono anche piu\u2019 soli, ognuno a caccia delle proprie opportunita\u2019.  Ci fanno sognare e ci danno speranza, ma spesso ci fanno sfuggire il  presente dalle mani, concentrati come siamo su come le cose potrebbero  essere. Per molti, crearsi nuove opportunita\u2019 e\u2019 una necessita\u2019 piu\u2019 che  una scelta, dal momento che l\u2019attuale mondo del lavoro richiede una  flessibilita\u2019 di cui farebbero volentieri a meno.<\/p>\n<p>Resta inoltre  da capire per che cosa queste opportunita\u2019 vengono sfruttate. Per fare  che cosa. Cresciuti in un mondo in cui nulla e\u2019 veramente necessario e  tutto ci e\u2019 dovuto (non dobbiamo lavorare i campi per procurarci da  mangiare, ma piuttosto ci facciamo servire al ristorante), siamo  abituati a pensare all\u2019opportunita\u2019 di fare qualcosa che piace a noi,  piuttosto che qualcosa di utile per far fronte a un bisogno. Quello che  spesso mi colpisce in America, nel competitivo ambiente accademico che  frequento, e\u2019 notare quanto opportunita\u2019, passioni personali e  autocentratura vadano di pari passo. Ho l\u2019impressione che la scienza e  le applicazioni ad essa collegate crescano molto intorno alle fissazioni  dei singoli, che solo a volte coincidono con quello di cui la societa\u2019  avrebbe piu&#8217; urgentemente bisogno. Tale autocentratura ci puo&#8217; rendere  meno capaci di ascoltare gli altri, ma piuttosto a desiderare sempre di  piu\u2019 per noi. La recente crisi finanziaria ha dimostrato come la  rincorsa all\u2019opportunita\u2019 di fare sempre piu\u2019 soldi abbia  progressivamente allontanato tanti banchieri da buon senso e bene  comune.<\/p>\n<p>In sintesi, mi sembra che un mondo pieno di opportunita\u2019  sia anche un mondo piu\u2019 impegnativo. Per questo motivo credo che si  debba guardare alla nostra generazione con grande compassione, piuttosto  che con attitudine di giudizio come una generazione di \u201cdebosciati\u201d  (perche\u2019 non si sono confrontati con la \u201cdura realta\u2019\u201d, come i nostri  padri nel caso dell\u2019Italia) o come una generazione di \u201copportunisti\u201d. A  dispetto dell\u2019apparenza, probabilmente l&#8217;esistenza di questa generazione  non e\u2019 piu\u2019 semplice di quelle precedenti. Dobbiamo costantemente  gestire l\u2019attrazione di ogni sorta di stimoli e distrazioni che mettono a  dura prova la nostra volonta\u2019. Inoltre, la mentalita\u2019 moderna e  positivistica ci fanno pensare che il destino stia tutto nelle nostre  mani, che dipenda solo da noi. Questo ci riempie di responsabilita\u2019,  lasciandoci come unici imputati nel caso le cose non vadano come  potrebbero andare considerate le mille opportunita\u2019.<\/p>\n<p>Forse  l\u2019opportunita\u2019 piu\u2019 grande che abbiamo e\u2019 ricordarci che la vita e\u2019  straordinariamente piu\u2019 grande di noi e il nostro percorso e\u2019 appeso a  mille istanti e casualita\u2019. Se ci concediamo che comunque vada avremo  fatto del nostro meglio, forse apprezzeremo di piu\u2019 questa nostra  condizione. C\u2019est la vie: la storia ci ha consegnato alla generazione  delle opportunita\u2019 e noi giustamente le rincorriamo. Se non lo facciamo,  il mondo resta straordinario lo stesso.<br \/>\nNella speranza di riuscire a fare tesoro dei nostri errori, e consegnarne gli insegnamenti alle future generazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni volta che ritorno qui a MIT non posso che lasciarmi sorprendere dall\u2019energia e dal dinamismo delle persone che mi circondano. Giovani studenti e ricercatori accorsi a Boston da tutto il mondo per giocarsi una \u201cgrande opportunita\u2019\u201d cercano di non farsi scappare nemmeno un minuto del tempo a loro disposizione.<\/p>\n<p>Pensando alla mia generazione e ai miei tempi che hanno visto l\u2019avvento di Internet e dei voli low-cost, ho la sensazione che sia proprio \u201copportunita\u2019\u201d la parola chiave per capire chi siamo. Opportunita\u2019 di vita, di lavoro, di relazione, di esperienza, di viaggio, di business, di apprendimento, di divertimento\u2026<br \/>\nCresciuti nella prosperita\u2019 economica e nel liberismo culturale, siamo abituati a pensare alla vita come qualcosa che possiamo sceglierci: possiamo decidere come vestirci, chi frequentare, dove abitare e dove andare in vacanza, cosa studiare e chi diventare. Per molti di noi, tutto e\u2019 possibile, e cosi\u2019 facendo definiamo noi stessi in termini relativi all\u2019opportunita\u2019, senza mezzi termini: questa infatti non lascia alternative (o la cogli o la perdi), e tutti noi siamo circondati da esempi di opportunita\u2019 colte o perdute. Potrei andare a vivere a Londra come mio cugino; potrei lasciare il mio lavoro per fare quell\u2019altro che mi piace di piu\u2019; potrei divorziare come il mio collega, per ricominciare quella mia vecchia relazione ritrovata su Facebook. L\u2019abbondanza di opportunita\u2019 spinge molti a ritardare le scelte piu\u2019 impegnative, come stabilire la propria residenza o l\u2019avere figli, per paura di precludersi qualche opportunita\u2019.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":280,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-279","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-multidisciplinare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=279"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4401,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/279\/revisions\/4401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}