{"id":3024,"date":"2019-06-21T09:35:26","date_gmt":"2019-06-21T09:35:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filippodalfiore.com\/?p=3024"},"modified":"2026-01-26T17:37:00","modified_gmt":"2026-01-26T16:37:00","slug":"un-manifesto-di-consapevolezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/2019\/06\/un-manifesto-di-consapevolezza\/","title":{"rendered":"Un manifesto di consapevolezza"},"content":{"rendered":"<div>\n<p>E&#8217; passato gi\u00e0 un anno da quando ho conosciuto il\u00a0<em>Complexity Institute<\/em>, un network italiano di persone concepito per scambiarsi idee e stimoli sui temi del mondo che cambia. Ho partecipato a uno degli incontri in cui i partecipanti presentano al gruppo un libro di recente lettura particolarmente significativo dalla prospettiva della &#8220;complessit\u00e0&#8221; (il focus viene posto sull&#8217;interdipendenza dei fenomeni sociali).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di recente lo stesso gruppo mi ha ricontattato chiedendomi di sottoscrivere il\u00a0<em>Global<br \/>\nEnaction Manifesto <\/em>(<a href=\"http:\/\/www.enactionmanifesto.com\/leggi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">link<\/a>), documento che ho apprezzato molto in quanto genuinamente &#8220;aspirazionale&#8221;. Gli autori sono infatti a mio avviso riusciti ad utilizzare saggiamente il linguaggio per fare emergere delle aspirazioni non solo condivise e condivisibili nella societ\u00e0 attuale, ma anche supportate da una rinnovata visione scientifica della stessa.<\/p>\n<p>L&#8217;esercizio si distingue quindi da una lista di meri propositi (che qualcuno a quel punto potrebbe considerare un po&#8217; &#8220;idealisti&#8221; o &#8220;buonisti&#8221;), ma genera piuttosto una dichiarazione di intenti pratica e costruttiva. O per lo meno questo \u00e8 il modo in cui io l&#8217;ho letta, e lo conferma il fatto che nel commentarla mi sono soffermato su ogni suo singolo punto: la lettura ha in qualche modo energizzato il mio pensiero pi\u00f9 autenticamente filosofico e positivo, perch\u00e8 mi sono visto rispecchiato nella visione del mondo, intrisa di bellezza, descritta dal Manifesto.<\/p>\n<p>Condivido qui sotto i miei 8 commenti agli altrettanti temi elaborati nel Manifesto. Rileggendoli a qualche mese di distanza dalla prima stesura mi sembrano piuttosto intimi e personali, ma la richiesta che mi era arrivata dagli autori del documento era proprio questa: in che modo tu, Filippo, riesci a mettere in pratica le 8 assunzioni del Manifesto?<\/p>\n<\/div>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">1. <\/span><span style=\"text-decoration: underline;\">La Vita eco-sistemica<\/span> (\u201cLa vita \u00e8 eco-sistemica. L\u2019uomo pu\u00f2 vivere solo all\u2019interno di una rete biologica, di cui \u00e8 parte integrata e interdipendente\u201d)<\/p>\n<p>La consapevolezza dell\u2019importanza dei sistemi e delle interdipendenze mi arriva dal coltivare un approccio pienamente multi-disciplinare. Nel lavoro cos\u00ec come nelle altre attivit\u00e0 di vita cerco sempre di espormi a prospettive diverse, attraverso letture, incontri ed esperienze quanto pi\u00f9 varie e distanti tra loro. Mi sento arricchito, e al contempo cresce in me la consapevolezza che ogni parte \u00e8 equamente funzionale al tutto: nulla \u00e8 pi\u00f9 importante, perch\u00e9 tutto lo \u00e8.<\/p>\n<p>2. <span style=\"text-decoration: underline;\">Le molte dimensioni dell\u2019umano<\/span> (\u201cLe dimensioni dell\u2019umano sono inscindibili ed includono l\u2019aspetto materiale, socio-relazionale e spirituale\u201d)<\/p>\n<p>Negli ultimi anni presto sempre pi\u00f9 attenzione al mio benessere fisico-materiale, socio-relazionale e spirituale. Mi \u00e8 sempre pi\u00f9 chiaro che solo coltivando grande rispetto verso me stesso posso costruire la felicit\u00e0 mia e degli altri. Associo al concetto di benessere quello di integrit\u00e0, perch\u00e9 percepisco uno sviluppo armonioso e sincronico delle risorse materiali, relazioni e spirituali a mia disposizione. Tutte queste risorse rivestono ora pari importanza per me.<\/p>\n<p>3. <span style=\"text-decoration: underline;\">Il benessere sociale<\/span> (\u201cIl benessere sociale \u00e8 il prodotto di uno sviluppo equilibrato di tutte le dimensioni dell\u2019essere umano\u201d)<\/p>\n<p>Credo che la nostra umanit\u00e0 sia in viaggio, nel tempo cos\u00ec come nello spazio, verso una maturazione del proprio stare al mondo. In questo percorso evolutivo ci \u00e8 richiesto di sperimentare, e quindi anche di sbagliare, per apprendere modi sempre nuovi di fare le cose. Di questi tempi stiamo assistendo a un\u2019accelerazione di consapevolezza, per cos\u00ec dire, perch\u00e9 sempre pi\u00f9 persone si rendono conto di come i nostri sistemi sociali ed economici siano ulteriormente e radicalmente migliorabili. Presto i tempi saranno maturi per un cambio di paradigma che faccia perno su una nuova visione di benessere sociale.<\/p>\n<p>4. <span style=\"text-decoration: underline;\">La tecnologia<\/span> (\u201cLa tecnologia va posta al servizio del benessere comune e utilizzata per aiutare e proteggere la vita sulla Terra\u201d)<\/p>\n<p>La tecnologia rappresenta un capolavoro della nostra umanit\u00e0. Essa simboleggia il tentativo riuscito di espandere il potenziale e il dono propriamente umano, \u00e8 celebrazione della nostra creativit\u00e0 e ingegno, ci consente ogni giorno di esperire la realt\u00e0 cos\u00ec come l\u2019avevamo desiderata.<br \/>\nProprio perch\u00e9 cos\u00ec attraente e potente, la tecnologia \u00e8 difficile da gestire: sempre pi\u00f9 persone si stanno rendendo conto che occorre una maggior presa di responsabilit\u00e0 nel suo sviluppo, nella sua commercializzazione e nel suo utilizzo. Dopo tanti anni di esperimenti e riflessioni, riesco ora ad utilizzare la tecnologia di modo pi\u00f9 ottimale e funzionale, rispettando quanto pi\u00f9 possibile gli altri bisogni miei e del pianeta.<\/p>\n<p>5. <span style=\"text-decoration: underline;\">La vita sociale<\/span> (\u201cLa vita sociale \u00e8 tale se \u00e8 fondata sulla fraternit\u00e0, il prendersi cura e la reciprocit\u00e0\u201d)<\/p>\n<p>Credo che una vita sociale fondata sulla reciprocit\u00e0 e sull\u2019amore sia il desiderio ultimo verso cui tutti noi tendiamo: quando ci sentiamo reciprocati e amati riusciamo a fiorire e a far fiorire gli altri intorno a noi. Da questo punto di vista la cultura, l\u2019educazione e il corretto utilizzo della parola sono fondamentali: solo mettendo in luce la nostra positivit\u00e0 e la positivit\u00e0 del mondo, riusciamo a percepirne l\u2019amore. Da educatore e genitore, cerco ogni giorno di allenare un\u2019attitudine \u201ccritica\u201d ed evolutiva, ma anche fondata sulla gratitudine.<\/p>\n<p>6. <span style=\"text-decoration: underline;\">L\u2019educazione<\/span> (\u201cL\u2019educazione ha il compito di favorire la piena fioritura della persona e la comprensione sistemica, etica ed estetica della vita\u201d)<\/p>\n<p>Il mio percorso di crescita personale ha previsto, e tuttora prevede, la sperimentazione di metodologie educative di natura molto diversa. L\u2019alternarsi di studio e attivit\u00e0 pratica mi consente di radicare le nuove consapevolezze nella vita quotidiana, e sempre pi\u00f9 mi rendo conto di quanto gratificante possa essere l\u2019educazione quando diventa educazione al buon vivere. Se \u00e8 vero che ogni contenuto e interazione educativa formano il nostro essere e la nostra peculiare prospettiva, la sfida pi\u00f9 straordinaria per gli educatori diventa ora quella di coltivare l\u2019amore verso la natura per la tutela della terra.<\/p>\n<p>7. <span style=\"text-decoration: underline;\">Le istituzioni <\/span>(\u201cLe istituzioni hanno il compito di stimolare e sostenere il pieno sviluppo delle capacit\u00e0 umane e garantire la salvaguardia dell\u2019ambiente\u201d)<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 spesso mi domando a quali nuovi fini le nostre istituzioni possano essere re-orientate, o attraverso quali nuovi modi esse possano rispondere ai loro fini. Per la prima volta l\u2019umanit\u00e0 sta mettendo in discussione le istituzioni dell\u2019era moderna, e intuisco che ci possa essere un\u2019ulteriore evoluzione rispetto al concetto di democrazia. Da conoscitore della biomimesi, credo che alcune delle idee migliori arriveranno dall\u2019osservazione dei sistemi integralmente naturali: anch\u2019essi si reggono sul coordinamento di azioni individuali, e sono sostenibili, ottimali e pacifici.<\/p>\n<p>8. <span style=\"text-decoration: underline;\">Interdipendenza di pensiero e azione<\/span> (\u201cLa trasformazione eco-sistemica si realizza attraverso l\u2019interdipendenza di pensiero e azione\u201d)<\/p>\n<p>Ho sempre ricercato fortemente la mia integrit\u00e0, e ne traggo nutrimento ogni giorno: cerco di essere io stesso esempio di quello in cui credo, e sento che cos\u00ec facendo faccio un regalo agli altri e anche a me stesso. L\u2019umilt\u00e0 \u00e8 il mio obiettivo e la mia strada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; passato gi\u00e0 un anno da quando ho conosciuto il Complexity Institute, un network italiano di persone concepito per scambiarsi idee e stimoli sui temi del mondo che cambia. 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