{"id":3373,"date":"2020-04-16T11:32:05","date_gmt":"2020-04-16T11:32:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filippodalfiore.com\/?p=3373"},"modified":"2026-01-26T17:42:21","modified_gmt":"2026-01-26T16:42:21","slug":"verso-il-tramonto-del-liberismo-la-riscoperta-dellimportanza-dei-limiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/2020\/04\/verso-il-tramonto-del-liberismo-la-riscoperta-dellimportanza-dei-limiti\/","title":{"rendered":"Verso il tramonto del liberismo?"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Verso il tramonto del liberismo? La riscoperta dell&#8217;importanza dei limiti<br \/>\n<\/span><br \/>\nIn questo periodo di quarantena ci confrontiamo con inedite limitazioni alle nostre libert\u00e0 individuali. Mi \u00e8 concesso di riprendere a correre fuori casa in questi giorni, ma rimanendo all\u2019interno di un perimetro urbano molto ristretto: penso, forse per la prima volta nella mia vita, a che cosa vuol dire vivere in quello che in Occidente chiameremmo un regime autoritario. E\u2019 una sensazione ambivalente: da un lato mi sento frenato e impotente; dall\u2019altro mi sento sollevato dal fatto di poter sempre e comunque fare quello che voglio.<\/p>\n<p>Non \u00e8 forse sia caso se questo periodo di forti limitazioni arrivi al culmine di un momento storico in cui abbiamo elevato le libert\u00e0 individuali a massimo valore. La conformazione e la cultura delle societ\u00e0 attuale e delle sue istituzioni sono \u201clibertarie\u201d: dopo l\u2019epoca dei fascismi, se ne \u00e8 aperta un&#8217;altra che per reazione si orienta verso un liberismo sempre pi\u00f9 spinto, in tutte le sfere di vita. Ce n\u2019era bisogno, e per molti questo orientamento ci ha consentito di viaggiare lontano e velocemente nel nostro percorso evolutivo, ma ora ci troviamo quanto mai difronte ai limiti di questa filosofia.<\/p>\n<p>La libert\u00e0 di fare sempre e comunque quello che vogliamo ci porta a danneggiare la nostra casa comune, ovvero il contesto ambientale e umano all\u2019interno di cui viviamo: da una parte ci priva dell\u2019opportunit\u00e0 di coordinarci, allinearci, contenerci, riconciliarci; dall\u2019altra ci costringe a sobbarcarci il peso di molte pi\u00f9 micro-scelte, con il rischio di distrarci da questioni ben pi\u00f9 importanti. Oggi pi\u00f9 che mai \u201cdarsi una regolata\u201d conviene a tutti: \u00e8 forse questo il messaggio e l\u2019opportunit\u00e0 ultima che ci offre l\u2019esperienza della quarantena.<\/p>\n<p>Ci stiamo riabituando ad accettare delle limitazioni nella nostra vita quotidiana. Volente o nolente, stiamo ponendoci dei limiti: si tratta a mio avviso di una grande opportunit\u00e0 per reintrodurre ordine all\u2019interno delle nostre vite, guadagnando un maggiore senso di responsabilit\u00e0 verso noi stessi e gli altri. E\u2019 evidente che non pu\u00f2 pi\u00f9 trattarsi (come un tempo) di soffocare la nostra espressivit\u00e0 personale, quanto piuttosto di creare nuovi spazi per differenziarla:<\/p>\n<p>&#8211; conviene a tutti, e in primo luogo a me stesso, non poter pi\u00f9 muovere l\u2019auto tutti i giorni o trascorrere ogni singolo weekend fuori citt\u00e0: mi si offre l\u2019opportunit\u00e0 per reimparare a fare altro, per aprire nuove possibilit\u00e0 nel mio vivere la mobilit\u00e0 cos\u00ec come l\u2019immobilit\u00e0;<\/p>\n<p>&#8211; conviene a tutte le imprese, e in primo luogo a coloro che le gestiscono, non mantenere in funzione i propri punti vendita e impianti produttivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, mettendo un freno all\u2019immissione sul mercato di un eccesso di prodotti: si tratta di un\u2019opportunit\u00e0 per diversificare, per reimparare a guardarsi dentro e guardarsi intorno, per riscoprire rapporti e cogliere segnali;<\/p>\n<p>&#8211; conviene a tutti gli abitanti e i frequentatori delle citt\u00e0 porre un limite all\u2019espansione delle aree costruite, cos\u00ec come all\u2019accesso di troppi turisti e pendolari: si tratta di una straordinaria opportunit\u00e0 per salvaguardare il verde e contenere il traffico, mantenendo pi\u00f9 vivibilit\u00e0 per tutti<\/p>\n<p>Sta quindi in noi, a questo punto, trasformare quella che appare come la pi\u00f9 grande delle maledizioni &#8211; questa situazione di difficolt\u00e0 e sofferenza, dettata dal Coronavirus &#8211; nella pi\u00f9 grande delle benedizioni. Ed \u00e8 proprio la malattia a spianarci la strada per la cura, traghettandoci verso una fase pi\u00f9 matura di riscoperta del senso del limite.<\/p>\n<p>Si tratta forse di un percorso inevitabile, anche e soprattutto per preparare le nuove generazioni alle grandi sfide che il prossimo futuro presenter\u00e0 loro: se l\u2019attuale approccio \u201cpermissivista\u201d nell\u2019educazione famigliare e scolastica era giusto nelle sue intenzioni, credo sia ora altrettanto giusto fare un passo avanti, per sollevare i nostri figli da aspettative irrealistiche e dotarli di pi\u00f9 resilienza e auto-disciplina. Maturando emotivamente, riusciremo a farlo con pi\u00f9 molto pi\u00f9 amore: la rigidit\u00e0 si tramuter\u00e0 in fermezza; i giudizi e le punizioni in comprensione che accoglie ma non cede; le costrizioni a senso unico in spazi d\u2019azione ampi ma anche sapientemente limitati.<\/p>\n<p>Infine, se c\u2019\u00e8 forse un aspetto di regolamentazione interna dell\u2019attuale societ\u00e0 globale liberista che pi\u00f9 di altri \u00e8 destinato a cedere il passo ai nuovi tempi: l\u2019idea di crescita, indiscriminata, della produzione umana-tecnologica-economica-finanziaria. In questo caso, non potrei fare cosa migliore che cedere la parola alla ricercatrice ed economista Kate Rawort, citando in conclusione al mio articolo quanto da lei affermato in occasione del suo TED Talk dal titolo \u201cUn\u2019economia sana deve essere progettata per fiorire, non per crescere\u201d *:<\/p>\n<p>\u201c<em>So che il mio modo di concepire la crescita \u00e8 strano, perch\u00e9 crescere \u00e8 positivo, giusto? Vogliamo che i nostri figli crescano, e se guardiamo al mondo naturale osserviamo che la crescita altro non \u00e8 che una splendida e salutare sorgente di vita. Si tratta di una fase di vita, ed alcune economie del mondo come quella dell\u2019Etiopia o del Nepal stanno attualmente attraversando quella fase, crescendo a ritmi annui del 7%. Riconsiderando la natura, per\u00f2, ci rendiamo conto che nulla cresce per sempre, ne\u2019 la foresta Amazzonica ne\u2019 tanto meno il corpo dei nostri figli. Le cose crescono fino a quando maturano, poi la loro crescita fisica si arresta ed \u00e8 proprio grazie a ci\u00f2 che possono prosperare a lungo, insieme a tutte le altre<\/em>\u201d<\/p>\n<p>\u201c<em>Se l\u2019idea di porci dei limiti o dei confini ci appare, per l\u2019appunto, limitante, credo sia meglio considerarla con pi\u00f9 cura. In questo mondo, le persone pi\u00f9 ingegnose sono infatti proprio quelle che riescono a trasformare un apparente limite nella sorgente della propria creativit\u00e0. Dalle suonate di Mozart in cinque ottavi, alla chitarra a sei corde di Jimi Hendrix, a Serena Williams in un campo da tennis, sono proprio i limiti fisici ci\u00f2 che ci consente di esprimere il nostro potenziale. L\u2019economia che sogno io ha la forma di una ciambella, con confini ben definiti sia all\u2019interno che all\u2019esterno che consentano a tutta la nostra umanit\u00e0 di creare, di partecipare, di sentirsi parte, di avere un significato\u201d<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em> <\/em>* Mia traduzione dall\u2019inglese all\u2019italiano, con adattamenti. Questo invece il <a href=\"https:\/\/www.ted.com\/talks\/kate_raworth_a_healthy_economy_should_be_designed_to_thrive_not_grow\/transcript\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">link<\/a> all\u2019intera presentazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo periodo di quarantena ci confrontiamo con inedite limitazioni alle nostre libert\u00e0 individuali. Mi \u00e8 concesso di riprendere a correre fuori casa in questi giorni, ma rimanendo all\u2019interno di un perimetro urbano molto ristretto: penso, forse per la prima volta nella mia vita, a che cosa vuol dire vivere in quello che in Occidente chiameremmo un regime autoritario. E\u2019 una sensazione ambivalente: da un lato mi sento frenato e impotente; dall\u2019altro mi sento sollevato dal fatto di poter sempre e comunque fare quello che voglio.<\/p>\n<p>Non \u00e8 forse sia caso se questo periodo di forti limitazioni arrivi al culmine di un momento storico in cui abbiamo elevato le libert\u00e0 individuali a massimo valore. La conformazione e la cultura delle societ\u00e0 attuale e delle sue istituzioni sono \u201clibertarie\u201d: dopo l\u2019epoca dei fascismi, se ne \u00e8 aperta un&#8217;altra che per reazione si orienta verso un liberismo sempre pi\u00f9 spinto, in tutte le sfere di vita. Ce n\u2019era bisogno, e per molti questo orientamento ci ha consentito di viaggiare lontano e velocemente nel nostro percorso evolutivo, ma ora ci troviamo quanto mai difronte ai limiti di questa filosofia. <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3376,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-3373","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-rivoluzione-della-sostenibilita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3373","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3373"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3373\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4326,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3373\/revisions\/4326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3373"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3373"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3373"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}