{"id":3559,"date":"2020-06-19T09:45:03","date_gmt":"2020-06-19T09:45:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filippodalfiore.com\/?p=3559"},"modified":"2026-01-26T17:35:15","modified_gmt":"2026-01-26T16:35:15","slug":"la-grande-storia-dei-figli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/2020\/06\/la-grande-storia-dei-figli\/","title":{"rendered":"La grande storia dei figli"},"content":{"rendered":"<p>Ad oltre tre mesi dall\u2019inizio della quarantena che ha limitato la nostra mobilit\u00e0, mi rendo conto di quante cose siano cambiate all\u2019interno della nostra famiglia. Tuttora io e mia moglie lavoriamo stabilmente da casa, e la gestione contemporanea delle attivit\u00e0 dei nostri due figli \u00e8 diventata la normalit\u00e0. Mai avevamo trascorso tanto tempo gli uni al fianco agli altri, una totale condivisione della vita che continua e continuer\u00e0 anche nel corso dell\u2019estate.<\/p>\n<p>Devo confessare che nutrivo un po\u2019 di preoccupazione in quell\u2019ormai lontano luned\u00ec 9 Marzo, quando di ritorno da Bolzano sapevo che mi sarebbero aspettate lunghe settimane di stanzialit\u00e0 a Padova. In fin dei conti, tutti noi, grandi e piccoli, abbiamo bisogno dei nostri spazi, delle nostre libert\u00e0 gli uni dagli altri, di tempo per fare quello che solo noi sappiamo e che pi\u00f9 ci piace. Quella che io chiamo \u201cla palestra della famiglia\u201d si \u00e8 andata intensificando in questi ultimi mesi, ma proprio per questo sento che ci ha irrobustito e maturato sia come genitori che come figli.<br \/>\nGli inevitabili scontri ci sono serviti da una parte per affrontare e maturare quegli aspetti di noi stessi che pi\u00f9 coinvolgono emotivamente gli altri, dall\u2019altra per accogliere con pi\u00f9 interesse e pi\u00f9 tolleranza le diversit\u00e0 e le sensibilit\u00e0 presenti in famiglia.<\/p>\n<p>Credo sia un\u2019esperienza comune osservare quanto i rapporti famigliari siano capaci di smuovere emozioni forti in noi, in molteplici direzioni, pi\u00f9 di qualsiasi altra esperienza di vita. La vicinanza continuativa ci porta a sviluppare attaccamento e identificazione con il coniuge o compagno e con i figli, fino a formare un tutt\u2019uno emozionale alquanto suscettibile. Mi \u00e8 sempre pi\u00f9 chiaro quanto i nostri famigliari e le persone che pi\u00f9 ci stanno vicino rappresentino lo specchio di noi stessi: pi\u00f9 di altri essi riflettono energeticamente &#8211; nelle loro reazioni e comportamenti &#8211; gli input espliciti e impliciti che noi proponiamo loro.<br \/>\nChe ci piaccia o meno, loro parlano di noi e della nostra missione nel mondo come nessun\u2019altro, portando a galla quegli aspetti di noi su cui la vita ci chiama a lavorare: a beneficio nostro, loro, e di tutti coloro che gravitano e graviteranno intorno a noi.<\/p>\n<p>L\u2019altra sera, dalla casa al mare, mi sorprendo a scrivere questo appunto in chiave interamente spirituale:<br \/>\n\u201cGuardo ai nostri due meravigliosi figli e penso che Dio ha voluto questo per me: vivere fino in fondo la dimensione di padre, oltre che la mia dimensione di figlio su cui la genitorialit\u00e0 mi fa ora riflettere. Guardo i loro occhi, ascolto i loro sorrisi, osservo i loro movimenti candidi e la loro crescita. Mi perdo nella loro purezza, autenticit\u00e0 e immensa eleganza: mi portano in un\u2019altra dimensione, sono una finestra aperta su Dio.<br \/>\nI miei figli mi conoscono meglio di chiunque altro, sanno ci\u00f2 in cui devo migliorare per recuperare il contatto con il vero amore, e proprio l\u00ec mi vanno a \u201cprovocare\u201d. La famiglia \u00e8 la casa del percorso spirituale, \u00e8 la palestra dove i nostri angeli ci spingono a superare le prove interiori pi\u00f9 difficili.\u201d<\/p>\n<p>E ancora: \u201cI miei figli mi correggono sempre, facendomi puntualmente notare:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"text-indent: -0.25in;\" lang=\"IT\">quando dico una bugia per convincerli<\/span><\/li>\n<li><span style=\"text-indent: -0.25in;\" lang=\"IT\"><span style=\"text-indent: -0.25in;\" lang=\"IT\">quando faccio il pagliaccio per attirare l\u2019attenzione su di me<br \/>\n<\/span><\/span><\/li>\n<li><span style=\"text-indent: -0.25in;\" lang=\"IT\"><span style=\"text-indent: -0.25in;\" lang=\"IT\">quando non sono completamente presente, nel momento che stiamo vivendo insieme<\/span><\/span><\/li>\n<li>quando sorvolo e passo sopra come un bulldozer sulla loro sensibilit\u00e0, perch\u00e9 mi spazientisco<\/li>\n<li>quando mi intrometto senza preavviso nel loro mondo, intimandoli di smettere<\/li>\n<li>quando forzo loro le cose, di fretta e mettendo pressione<\/li>\n<\/ul>\n<p>Anche mia moglie mi corregge:<\/p>\n<ul>\n<li>quando rispondo distratto o disinteressato<\/li>\n<li>quando la ascolto ma vorrei fare altro<\/li>\n<li>quando ci innervosiamo a vicenda<\/li>\n<li>quando\u00a0mi sento escluso e rifiutato, nei momenti in cui lei preferisce stare da sola&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quanto lavoro in questi anni per me su questi punti. Quanta frustrazione, quante arrabbiature, quante prove da superare.<br \/>\nEppure, \u00e8 proprio questa la straordinariet\u00e0 della vita: se persisti, se continui a giocare al meglio senza mollare, prima o poi sar\u00e0 la vita stessa a darti una spinta per ritornare ad essere libero, emancipandoti da costrizioni interiori che gi\u00e0 sapevi non esserti utili n\u00e9 necessarie.<br \/>\nCiascuno di noi si conosce, ed \u00e8 come se a livello inconscio si scegliesse le condizioni pi\u00f9 appropriate per evolvere.<\/p>\n<p>Partendo dal mio attuale livello di consapevolezza, il lavoro pi\u00f9 importante da fare riguarda l\u2019emancipazione dal mio attaccamento-identificazione con i miei famigliari: che pi\u00f9 che essere una manifestazione completamente sana d\u2019amore, sembra essere il frutto di insicurezza. Se penso che \u201cloro siano miei\u201d e che \u201cmi rappresentino\u201d, finisco per \u201csentirmi responsabile\u201d e \u201cprendermi carico\u201d della loro vita molto di pi\u00f9 quanto mi spetta, rischiando ben presto di:<\/p>\n<ul>\n<li>imporre su di loro le mie preferenze<\/li>\n<li>proiettare su di loro le mie paure<\/li>\n<\/ul>\n<p>La strada pi\u00f9 benevola per me stesso, per loro, e per tutti, \u00e8 invece quella opposta, ovvero quella della fiducia. Occorre a mio avviso fidarsi della grandezza di ogni essere umano, cos\u00ec come della giustezza di ogni situazione: vederla in questo modo ci aiuter\u00e0 ad accettare quello che la vita ci propone, ridimensionando quello che ci appare minacciosamente diverso\/immeritevole\/ignoto e creando le condizioni per dare il meglio di noi stessi.<br \/>\nSi tratta, in ultima istanza, di un atto di fede, verso una vita che non pu\u00f2 sbagliarsi e che sta proponendo, a me stesso e ai miei famigliari, esattamente quello di cui abbiamo bisogno. Potrebbe anche non piacerci, ma a quel punto io avr\u00f2 compreso che quella sofferenza era necessaria, funzionale per vivere maggiormente nell\u2019amore.<br \/>\nUna frase per tutte dovremmo regalare al nostro cuore: non ti preoccupare perch\u00e9, veramente, va tutto bene.<\/p>\n<p>Per concludere, mi affido alle parole di Kahil Gibran:<\/p>\n<p><em>I vostri figli non sono figli vostri.<br \/>\nSono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di s\u00e9 stessa.<br \/>\nEssi non provengono da voi, ma attraverso di voi.<br \/>\nE sebbene stiano con voi, non vi appartengono.<\/em><\/p>\n<p><em>Potete dar loro tutto il vostro amore, ma non i vostri pensieri.<br \/>\nPerch\u00e9 essi hanno i propri pensieri.<\/em><\/p>\n<p><em>Potete offrire dimora ai loro corpi, ma non alle loro anime.<br \/>\nPerch\u00e9 le loro anime abitano la casa del domani, che voi non potete visitare, neppure nei vostri sogni.<\/em><\/p>\n<p><em>Potete sforzarvi di essere simili a loro, ma non cercare di renderli simili a voi.<br \/>\nPerch\u00e9 la vita non torna indietro e non si ferma a ieri.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em>Voi siete gli archi dai quali i vostri figli, come frecce viventi, sono scoccati.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019Arciere vede il bersaglio sul percorso dell\u2019infinito, e con la Sua forza vi piega affinch\u00e9 le Sue frecce vadano veloci e lontane.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em>Lasciatevi piegare con gioia dalla mano dell\u2019Arciere.<br \/>\nPoich\u00e9 cos\u00ec come ama la freccia che scocca, cos\u00ec Egli ama anche l\u2019arco che sta saldo<\/em>.<\/p>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 1008px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;\">\n<p style=\"margin-left: .5in; text-indent: -.25in; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list .5in;\"><!--[if !supportLists]--><span style=\"font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-ansi-language: IT;\" lang=\"IT\">\u00b7<span style=\"font-variant-numeric: normal; font-variant-east-asian: normal; font-stretch: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-family: &amp;amp;amp;\"> <\/span><\/span><!--[endif]--><span lang=\"IT\">quando dico una bugia per catturare la loro attenzione <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-left: .5in; text-indent: -.25in; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list .5in;\"><!--[if !supportLists]--><span style=\"font-size: 10.0pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt; font-family: Symbol; mso-fareast-font-family: Symbol; mso-bidi-font-family: Symbol; mso-ansi-language: IT;\" lang=\"IT\">\u00b7<span style=\"font-variant-numeric: normal; 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Quella che io chiamo \u201cla palestra della famiglia\u201d si \u00e8 andata intensificando in questi ultimi mesi, ma proprio per questo sento che ci ha irrobustito e maturato sia come genitori che come figli.<br \/>\nGli inevitabili scontri ci sono serviti da una parte per affrontare e maturare quegli aspetti di noi stessi che pi\u00f9 coinvolgono emotivamente gli altri, dall\u2019altra per accogliere con pi\u00f9 interesse e pi\u00f9 tolleranza le diversit\u00e0 e le sensibilit\u00e0 presenti in famiglia.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3560,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-3559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uomo-e-modernita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3559"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4291,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3559\/revisions\/4291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}