{"id":3645,"date":"2021-01-01T13:22:07","date_gmt":"2021-01-01T13:22:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filippodalfiore.com\/?p=3645"},"modified":"2026-01-26T17:42:18","modified_gmt":"2026-01-26T16:42:18","slug":"chi-ci-educa-alla-sostenibilita-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/2021\/01\/chi-ci-educa-alla-sostenibilita-ambientale\/","title":{"rendered":"Chi ci educa alla sostenibilit\u00e0 ambientale?"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 il primo Gennaio, e io sono qui difronte al computer. Oltre alle misure di restrizione della mobilit\u00e0, anche il brutto tempo mi costringe in casa, ma mi ritengo molto fortunato di essere riuscito a trascorrere le scorse giornate in montagna insieme a tanta, tantissima, neve.<\/p>\n<p>Forse non \u00e8 un caso se questo articolo prende forma proprio oggi: al di l\u00e0 di tutto quello che posso dire e scrivere del 2020 appena concluso e del 2021 appena cominciato, rimane prevalente dentro di me l\u2019urgenza di indirizzare il focus sullo stato di salute della nostra Terra. Un pianeta magico e straordinario che i lockdown ci offrono l\u2019occasione di osservare con pi\u00f9 lentezza e pi\u00f9 attenzione, recuperando dettagli e angolazioni di stupefacente valore, altrimenti resi invisibili dalle nostre consuete corse e rincorse.<\/p>\n<p>La narrazione dominante dell\u2019anno appena concluso \u00e8 stata quella della crisi epidemica mondiale, una situazione che a mio avviso non pu\u00f2 essere compresa se non all\u2019interno della pi\u00f9 ampia crisi ambientale che coinvolge a livello ecosistemico l\u2019intero pianeta, e che ci richiede un urgente e clamoroso ampliamento di prospettiva. Con la somministrazione dei vaccini, l\u2019umanit\u00e0 riuscir\u00e0 a contenere un sintomo della malattia sottostante, quel disequilibrio ecosistemico che coinvolge &#8211; indissolubilmente, insieme &#8211; il mondo umano, il mondo animale e il mondo naturale.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista, il senso ultimo della crisi del coronavirus e del 2020 appena concluso \u00e8 quello di offrirci un\u2019opportunit\u00e0 di risvegliare le nostre coscienze, prendendo consapevolezza dell\u2019accelerato collasso ambientale che investe il pianeta di cui noi siamo parte integrante:<\/p>\n<p>&#8211; scioglimento dei ghiacci<br \/>\n&#8211; innalzamento dei livello del mare<br \/>\n&#8211; acidificazione degli oceani<br \/>\n&#8211; crisi della plastica e deossigenazione dei mari<br \/>\n&#8211; sbiancamento e morte delle barriere coralline<br \/>\n&#8211; intensificazione di tempeste, inondazioni e incendi<br \/>\n&#8211; degrado e contaminazione dei suoli terrestri<br \/>\n&#8211; avanzata dei deserti<br \/>\n&#8211; processi incontrollati di deforestazione, estrazione, cementificazione<br \/>\n&#8211; processi incontrollati di produzione e gestione di rifiuti<br \/>\n&#8211; crollo della biodiversit\u00e0 vegetale<br \/>\n&#8211; perdita di specie animali, estinzioni di massa<br \/>\n&#8211; \u2026(altro)<br \/>\n&#8211; \u2026(altro)<br \/>\n&#8211; \u2026(altro ancora)<\/p>\n<p>E\u2019 sbalorditivo mettere in fila tutto questo. Ed \u00e8 altrettanto sbalorditivo rendersi conto di quanto il mondo umano, di fronte a tutto questo, rimanga abbondantemente ancorato al <em>business as usual, <\/em>a quel modo di fare le cose abituale ma ormai figlio di un&#8217;altra epoca:<\/p>\n<p>&#8211; scuole e universit\u00e0 continuano a trasmettere saperi definiti di maniera insulare, astratti dal mondo reale e sconnessi tra di loro<br \/>\n&#8211; aziende e entit\u00e0 politiche continuano a perseguire, prima di ogni altra cosa, l\u2019aumento della propria leadership e delle proprie entrate economiche<br \/>\n&#8211; tutti noi &#8220;consumatori&#8221; continuiamo a rincorrere i prezzi pi\u00f9 convenienti e gli acquisti poco consapevoli<\/p>\n<p><em>Huston, we have a problem<\/em>.<br \/>\nMi chiedo: come \u00e8 possibile tutto questo? Come si colma il vuoto tra la realt\u00e0 e il nostro agito, e chi lo colma? Perch\u00e9 non ci rendiamo ancora conto di quello che sta succedendo?<\/p>\n<p>La strada difronte a noi \u00e8 davvero immensa, cos\u00ec come sono immense le opportunit\u00e0 per recuperare il tempo perduto e cambiare la traiettoria della nostra storia umana. Sento che una rivoluzione culturale e scientifico-tecnologica di scala ancora inimmaginabile ci attende in un futuro non remoto, una rivoluzione focalizzata sul solo obiettivo di rigenerare quello che \u00e8 stato degenerato, cos\u00ec nel mondo naturale-artificiale esterno cos\u00ec nel mondo interiore degli esseri umani.<\/p>\n<p>Nel frattempo, il lavoro da fare \u00e8 veramente tanto, e non pu\u00f2 a mio avviso cominciare se non da un\u2019immensa opera di ri-sensibilizzazione degli animi umani e ri-prioritizzazione delle nostre esperienze di vita. Il Covid ha giustamente catalizzato la nostra attenzione per molto tempo, a questo punto. Ora occorre fare un salto di qualit\u00e0, alzando la testa verso il grande mondo intorno (e dentro) a noi, lasciandoci trasformare da tutto quello che quello arriva.<\/p>\n<p>Per me stesso, quindi, esprimo questo desiderio per il 2021, ovvero quello di utilizzare le innumerevoli ore che trascorrer\u00f2 di fronte ai media, da una parte, e in ambienti aperti, dall\u2019altra, per rinsaldare il mio amore per la natura e per gli esseri umani, sperimentando modi sempre pi\u00f9 equilibrati di essere e di agire. Mi prefiggo di dedicare queste giornate di pioggia a documentari (ma sarebbe pi\u00f9 corretto definirli opere d&#8217;arte) dedicate al nostro pianeta e alla sfida della sostenibilit\u00e0 ambientale-umana che tanto definisce il nuovo nostro mondo post-2020.<br \/>\nVoglio rieducarmi ad osservare con pi\u00f9 attenzione la meraviglia di quello che mi circonda, come il protagonista di \u201cIl mio amico in fondo al mare\u201d. Voglio rieducarmi a essere pi\u00f9 coraggioso nel dar voce alle istanze del nostro pianeta, come la protagonista di \u201cI am Greta\u201d.<br \/>\nVoglio comprendere ancora pi\u00f9 a fondo tutti i modi in cui sia possibile fare della propria sensibilit\u00e0 ambientale-culturale un nuovo lavoro, come dimostrato dai protagonisti di &#8220;Torno a vivere in Italia&#8221; di cui anche io faccio parte.<\/p>\n<p>E poi, appena torna un po\u2019 di sole, senza esitazione, torner\u00f2 in sella alla mia bicicletta, continuando a perdermi per le strade, per i campi e per i boschi. E poi torner\u00f2 sulla neve, a piedi, spingendomi questa volta ancora pi\u00f9 lontano. E poi, con l\u2019avanzare delle stagioni, ritorner\u00f2 con i piedi sulla sabbia e con il corpo dentro il mare, lasciandomi educare da una verit\u00e0 che \u00e8 pi\u00f9 grande di tutti i maestri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 il primo Gennaio, e io sono qui difronte al computer. Oltre alle misure di restrizione della mobilit\u00e0, anche il brutto tempo mi costringe in casa, ma mi ritengo molto fortunato di essere riuscito a trascorrere le scorse giornate in montagna insieme a tanta, tantissima, neve.<\/p>\n<p>Forse non \u00e8 un caso se questo articolo prende forma proprio oggi: al di l\u00e0 di tutto quello che posso dire e scrivere del 2020 appena concluso e del 2021 appena cominciato, rimane prevalente dentro di me l\u2019urgenza di indirizzare il focus sullo stato di salute della nostra Terra. Un pianeta magico e straordinario che i lockdown ci offrono l\u2019occasione di osservare con pi\u00f9 lentezza e pi\u00f9 attenzione, recuperando stupefacenti dettagli resi altrimenti invisibili dalle nostre consuete corse e rincorse. <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3646,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-3645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-rivoluzione-della-sostenibilita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3645"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4323,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3645\/revisions\/4323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}