{"id":3879,"date":"2022-02-14T10:28:49","date_gmt":"2022-02-14T10:28:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filippodalfiore.com\/?p=3879"},"modified":"2026-01-26T17:42:18","modified_gmt":"2026-01-26T16:42:18","slug":"rigenerare-le-organizzazioni-dallinterno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/2022\/02\/rigenerare-le-organizzazioni-dallinterno\/","title":{"rendered":"Rigenerare le organizzazioni dall&#8217;interno"},"content":{"rendered":"<p>Mi appresto a inaugurare una nuova edizione del mio corso-percorso in Sustainable Business, cercando di mettere a fattor comune le numerose consapolezze guadagnate in questi anni sul mondo dell&#8217;economia e delle aziende.<br \/>\nRiprendo in mano intuizioni e appunti, decidendo che questo merita di essere pubblicato<br \/>\ne proposto per la\u00a0 riflessione collettiva.<\/p>\n<p><em>Osservo di questi tempi un trend socio-tecnologico che mette ancora pi\u00f9 in risalto i DNA delle organizzazioni, ovvero la motivazione ultima che ne determina obiettivi e modus operandi quotidiano. Rifletto, da questo punto di vista, su due tipologie di organizzazioni figlie del paradigma economico moderno-fordista:<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; Organizzazioni orientate alla vendita (es. aziende commerciali)<br \/>\n&#8211; Organizzazioni orientate alla compliance (es. universit\u00e0 centrate su discipline e curricula, rigidamente definiti)<\/em><\/p>\n<p><em>Si tratta di due mondi &#8211; ovvero modi di costruire significato condiviso, tutti i giorni &#8211; che non necessitano ne possono perseguire elementi di rottura e innovazione radicale. Per questo motivo, in questi tempi di tumultuoso cambiamento, si tratta di tipologie organizzative e di vita in grande sofferenza, perch\u00e9 non ripensate da dentro sulla base delle istanze pi\u00f9 profonde delle persone che ne fanno parte.<\/em><\/p>\n<p><em> <\/em><\/p>\n<p><em>Rischiano di trovarsi nella posizione delle barche che affondano, perch\u00e9 non sono pi\u00f9 in grado di generare luce dall\u2019interno. Se questo non succede, si finisce per diventare succubi di external drivers (spinti da attori sociali che hanno il potere, es big tech o big buyers, o dalla paura di perdere la battaglia con i competitors) o compulsive drivers (an unmet personal need that gets transfered to the organization level). Il tutto, inoltre, \u00e8 ingessato dentro un legal framework che detta le regole del gioco, dandoti i confini e i motivi e le verifiche esterne a cui sei tenuto ad attenerti.<\/em><\/p>\n<p><em>La conseguenza di tutto questo \u00e8 che si crea un alto grado di autoreferenzialit\u00e0, e invece di mantenere la visione profonda e ampia, si comincia a perdersi in mille dettagli e cavilli e frammentazioni. Diventa praticamente impossibile concepire e ideare le cose out of the box, innovare o anche solo mettersi in ascolto profondo con gli interlocutori.<br \/>\nQuesto \u00e8 un vero e proprio processo involutivo, ovvero di disintegrazione dall\u2019interno, di cui la great resignation \u00e8 una reazione.<\/em><\/p>\n<p>Ho mantenuto pressoch\u00e8 intatto quello che ho scritto di getto qualche mese fa.<br \/>\nI lettori mi perdoneranno le radicalit\u00e0 e le incursioni della lingua inglese, ma sono tempi davvero speciali in cui io stesso mi sto chiedendo qual&#8217;\u00e8 il modo pi\u00f9 appropriato per proporre le mie sempre pi\u00f9 numerosi riflessioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi appresto a inaugurare una nuova edizione del mio corso-percorso in Sustainable Business, cercando di mettere a fattor comune le numerose consapolezze guadagnate in questi anni sul mondo dell&#8217;economia e delle aziende.<br \/>\nRiprendo in mano intuizioni e appunti, decidendo che questo merita di essere pubblicato<br \/>\ne proposto per la  riflessione collettiva.<\/p>\n<p>&#8220;Osservo di questi tempi un trend socio-tecnologico che mette ancora pi\u00f9 in risalto i DNA delle organizzazioni, ovvero la motivazione ultima che ne determina obiettivi e modus operandi quotidiano. Rifletto, da questo punto di vista, su due tipologie di organizzazioni figlie del paradigma economico moderno-fordista:&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3880,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-3879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-rivoluzione-della-sostenibilita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3879"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4322,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3879\/revisions\/4322"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}