{"id":885,"date":"2011-10-26T10:17:55","date_gmt":"2011-10-26T10:17:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filippodalfiore.com\/?p=885"},"modified":"2026-01-27T10:31:31","modified_gmt":"2026-01-27T09:31:31","slug":"capire-da-dove-veniamo-passaporto-per-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/2011\/10\/capire-da-dove-veniamo-passaporto-per-il-futuro\/","title":{"rendered":"Capire da dove veniamo, passaporto per il futuro"},"content":{"rendered":"<p>Scrivo di traffico e \u201cme la prendo\u201d con Padova in cui tante cose sembrano non andare per il verso giusto. Condivido le lamentele di tanti colleghi sul declino dell\u2019Italia, che per qualcuno costituisce addirittura motivo di vergogna all\u2019estero. Nonostante tutto, spinto dalla mia indole ottimistica e costruttiva, mi metto alla ricerca delle ragioni profonde dell\u2019attuale stato delle cose, convinto che visioni troppo pessimistiche o assolutistiche danneggino il morale e non concedano spazio a tutto quello che di buono sicuramente c\u2019e\u2019.<\/p>\n<p>Parto dal percorso storico e dalle radici culturali del Paese e delle sue regioni. Incappo nel bellissimo \u201cVeneti\u201d del sociologo Bernardi e apprendo che i micro-insediamenti sparpagliati nel territorio (gli stessi che contribuiscono a far scomparire la campagna e a generare dinamiche anarchiche di traffico) sono nel DNA del territorio veneto. Si costruiva il prossimo campanile laddove il suono delle campane del precedente non arrivava piu\u2019, cosi\u2019 che il richiamo della comunita\u2019 di fede potesse giungere a tutti. La volonta\u2019 di riscatto dei contadini dal giogo dei proprietari terrieri contribuisce a far maturare un forte desiderio di autonomia, che trova massima realizzazione nel costruirsi la propria casa indipendente e fisicamente isolata da tutte le altre, nonche\u2019 nell\u2019avviare l\u2019azienda di famiglia. Anche per questi motivi, la pianura veneta a tutt\u2019oggi si presenta come \u201ccitta\u2019 diffusa\u201d, con poco verde, e molte strade, capannoni e traffico. L\u2019essere venuto a conoscenza delle ragioni del passato, remoto o recente che sia, in qualche modo mitiga la mia frustrazione: mi mostra come a monte di una situazione negativa possano comunque esistere degli elementi positivi &#8211; \u201cnobili\u201d o semplicemente culturali &#8211; che pero\u2019 nel contesto presente producono effetti indesiderati.<\/p>\n<p>Mi concentro sull\u2019Italia. Traendo insegnamento dalla mia esperienza di vita e lavoro negli Stati Uniti, cerco di isolare alcuni fattori culturali che, a mio avviso, penalizzano il paese in un mondo di competizione economica globale. Penso a quello che la globalizzazione economica richiede alla aziende, e lo comparo (<em>versus<\/em>) con quello che sembra essere il modello italiano predominante:<\/p>\n<p>&#8211; grande scala (<em>versus<\/em>: piccola scala o scala artigianale)<br \/>\n&#8211; innovazione a tutti i costi (<em>versus:<\/em> salvaguardia delle rendite acquisite e di posizione)<br \/>\n&#8211; controllo distribuito, da parte dei numerosi \u201cstakeholders\u201d coinvolti nell\u2019impresa (<em>versus:<\/em> controllo accentrato, famigliare e padronale)<br \/>\n&#8211; standardizzazione dei prodotti, dei servizi e dei rapporti umani (<em>versus<\/em>: originalita\u2019, artigianalita\u2019 e spontaneita\u2019 nei rapporti umani)<br \/>\n&#8211; massimizzazione degli obiettivi e del profitto (<em>versus<\/em>: soddisfazione nel processo di lavoro e nel profitto)<br \/>\n&#8211; attenzione all\u2019analisi dei dati e al metodo scientifico nella presa di decisioni (<em>versus<\/em>: enfasi sull\u2019intuizione)<br \/>\n&#8211; orientamento alla mobilita&#8217; professionale (<em>versus<\/em>: orientamento alla sicurezza professionale e alle posizione a lungo termine)<br \/>\n&#8211; globalismo tout-court, enfasi su valori apparentemente universali (<em>versus<\/em>: attaccamento e amore verso la propria terra, enfasi su peculiarita\u2019 culturali)<\/p>\n<p>Traendo la somme sembra che l\u2019\u201canima\u201d della globalizzazione sia scientifico-tecnologica, un\u2019emanazione diretta della cultura americana statunitense, mentre l\u2019\u201canima\u201d dell\u2019Italia sia umanistica. Certo, si tratta di una generalizzazione verso gli estremi, valida probabilmente solo per parte dei casi aziendali e comunque in tante sfumature di grigio piuttosto che in bianco o in nero. Nonostante tutto, comprendere la realta\u2019 dei fatti considerando anche ragioni culturali profonde di questo tipo aiuta ad accettarla.<\/p>\n<p>E\u2019 vero, non e\u2019 il momento economico migliore per l\u2019Italia e molte nostre imprese potrebbero essere travolte dall\u2019onda d\u2019urto della globalizzazione. E\u2019 anche vero pero\u2019 che non dobbiamo necessariamente vergognarcene, e sicuramente abbiamo ancora qualcosa di interessante da dire. Al contrario, la presa di coscienza della nostra estrazione culturale e storica puo\u2019 essere di ispirazione per il futuro. Al riguardo, lavorando in settori hi-tech connessi alle metropoli globali, mi sono presto reso conto come lo sviluppo urbano di oggi &#8211; la produzione \u201cdi massa\u201d di citta\u2019 futuristiche di grattacieli e quartieri residenziali preconfezionati &#8211; palesi spesso un\u2019assenza clamorosa di originalita\u2019, raffinatezza estetica e dimensione umana di cui molti di noi italiani sono maestri. Come e\u2019 possibile che il mondo odierno non sappia piu\u2019 produrre le Firenze e le Urbino? Dove sono gli italiani di cui il mondo avrebbe cosi\u2019 disperatamente bisogno?<\/p>\n<p>In conclusione rifletto sul ruolo pernicioso giocato dalla stampa e dai mezzi di comunicazione italiani, quanto a presa di coscienza di potenziale positivo e approccio costruttivo. Per molte ragioni e cavalcando il declino della classe politica, molti media a tutt\u2019oggi sembrano fare a gara a premiare il \u201cpeggio\u201d e i \u201cpeggiori\u201d, portandoli in prima pagina e dandogli spazio, a discapito di tutto quello che di positivo esprime il paese.<br \/>\nI media avrebbero l\u2019opportunita\u2019 di aiutarci a capire da dove arriviamo e cosa potremmo fare, mentre purtroppo al momento fomentano ed esaltano le nostre paure.\u00a0 A volte finiscono per diventare caricatura di quell&#8217;Italia che si piange addosso e si lamenta di tutto. Spesso noi italiani sottovalutiamo l\u2019importanza della conoscenza e della comunicazione, piuttosto che dell\u2019onnipresente politica, quali leve virtuose per cambiare le cose. Ma e\u2019 forse inevitabile imparare a capire ed accettare chi siamo per ricostruirci la meritata rotta verso il futuro?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrivo di traffico e \u201cme la prendo\u201d con Padova in cui tante cose sembrano non andare per il verso giusto. Condivido le lamentele di tanti colleghi sul declino dell\u2019Italia, che per qualcuno costituisce addirittura motivo di vergogna all\u2019estero. Nonostante tutto, spinto dalla mia indole ottimistica e costruttiva, mi metto alla ricerca delle ragioni profonde dell\u2019attuale stato delle cose, convinto che visioni troppo pessimistiche o assolutistiche danneggino il morale e non concedano spazio a tutto quello che di buono sicuramente c\u2019e\u2019.<\/p>\n<p>Parto dal percorso storico e dalle radici culturali del Paese e delle sue regioni. Incappo nel bellissimo \u201cVeneti\u201d del sociologo Bernardi e apprendo che i micro-insediamenti sparpagliati nel territorio (gli stessi che contribuiscono a far scomparire la campagna e a generare dinamiche anarchiche di traffico) sono nel DNA del territorio veneto. Si costruiva il prossimo campanile laddove il suono delle campane del precedente non arrivava piu\u2019, cosi\u2019 che il richiamo della comunita\u2019 di fede potesse giungere a tutti. La volonta\u2019 di riscatto dei contadini dal giogo dei proprietari terrieri contribuisce a far maturare un forte desiderio di autonomia, che trova massima realizzazione nel costruirsi la propria casa indipendente e fisicamente isolata da tutte le altre, nonche\u2019 nell\u2019avviare l\u2019azienda di famiglia. Anche per questi motivi, la pianura veneta a tutt\u2019oggi si presenta come \u201ccitta\u2019 diffusa\u201d, con poco verde, e molte strade, capannoni e traffico. L\u2019essere venuto a conoscenza delle ragioni del passato, remoto o recente che sia, in qualche modo mitiga la mia frustrazione: mi mostra come a monte di una situazione negativa possano comunque esistere degli elementi positivi &#8211; \u201cnobili\u201d o semplicemente culturali &#8211; che pero\u2019 nel contesto presente producono effetti indesiderati.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":886,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[],"class_list":["post-885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-futuro-dellitalia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=885"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4409,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/885\/revisions\/4409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filippodalfiore.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}